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2 febbraio 2015

WEEK END A PARIGI #3

Ma io non ce la faccio più, dicono che il primo anno di asilo è così. Questi fine settimana sia io che G. siamo stati abbattuti dal virus, e non so se è peggio te che stai bene e i figli male (scombinandoti la settimana, oltre al cuore di mamma, poveri cuccioli stanno male) , o te che stai male e i figli fin troppo bene..Eh, no pensandoci bene, la seconda è peggio!


Notre-Dame



Tornando sulla Senna...
Il terzo giorno mi sono svegliata decisa ad abbattere la mia paura della Metro così, organizzo una giornata bella piena. Si parte direzione Notre-Dame.
Siamo arrivati la mattina abbastanza presto, a Parigi alle 9:00 è ancora presto, in Italia è già tardi e le Poste sono già stracolme di pensionati in fila.
Non so cosa mi aspettassi davvero ma all'uscita della Metro (una tra le più belle) non c'era nessuno!
Davanti alla Cattedrale, non c'era quasi nessuno.

Non saprei nemmeno dire quale sensazione ho davvero provato, stupidamente condizionata da Victor Hugo. Nessuna volta dipinta o affrescata..è tutto grigio e decisamente Gotico! Ricco di dettagli, in ogni angolo, sembra una gigante miniatura, ti lascia stupefatto.
Appena usciti c'era una gran file di persone pronte..meno male che siamo arrivati presto!
Ci siamo fatti un giretto tutt'intorno alla cattedrale e poi direzione Pont Neuf, il ponte più antico di Parigi che collega l'isola con le due estremità.

La nostra prossima tappa è (di nuovo) L'hotel des Invalides, per andare a visitare il Museé de L'armeè. Ci mettiamo pochissimo grazie al treno.

museè de l'Armeè
Finalmente possiamo vederlo e andiamo subito a visitare la tomba, o meglio, le tombe, di Napoleone. Un immenso buco all'interno della Cappella Reale degli Invalidi (non ridete!) . Una specie di grande terrazzo..dove al centro troneggia una enorme tomba, ma proprio enorme. Sono 6 tombe, una dentro l'altra, che la prima cosa che ti chiedi è: ma quant'era grosso Napoleone? Insomma, a dirla tutta, sono stata colpita dalla maestosità ed imponenza, ma...niente di che.
tomba di Napoleone I 
Il tuor però è appena iniziato, infatti dobbiamo ancora visitare il museo, e con il senno di poi dico: meno male che non siamo andati il giorno prima, dopo aver visto il Louvre, altrimenti a me avrebbero dovuto fare 10 tombe, 5 solo per i piedi!
Il museo è davvero interessante ma davvero immenso. Si parte delle armature e le prime armi, con tante maschere, lunghissime spade, strane carabine, e tanti davvero tanti cannoni. Forse troppi.


Mentre G. continuava ad ammirare ogni singola teca, io mi ero già annoiata, dai visto un pugnale, visti tutti no? ;) Sant'uomo G.! 
In alcune occasioni la differenza maschi/femmine si sente. Io ero più interessata a cercare cose strane e divertenti, surreali per i giorni nostri. Come le armature per bambini, un cazzotto nello stomaco ad essere sinceri, o armature terrificanti di guerrieri orientali, grandi omoni su grandi cavalli corazzati o la  meglio, l'armatura con il "proteggi gioielli" incorporata. Davvero grottesca! 

Poi si entra nella parte dedicata alle 2 Guerre Mondiali, anche qui troppo lunga!! Il museo ospita tutte le divise, di tutte le nazioni, di tutti i reggimenti, dal 1913 al 1945.
Io sempre alla ricerca di qualcosa di diverso, vi mostro una chicca..una Mood Board della seconda guerra. Non mancava proprio niente eh?!

C'è un'altra parte che va da Luigi XIV a  Napoleone III, ma l'ho vista con un occhio solo. Ero davvero stremata e altri 200 e rotti anni di storia non li ho retti. Mi ricordo solo il cavallo mummificato di Napoleone.
Dopo qualche ora, usciamo e senza sosta, siamo pronti per la Tour Eiffel.
Non siamo saliti, io tra le altre cose, soffro di vertigini. No comment. Ma poi, pensandoci bene, se sali sopra hai una vista della città senza Tour Eiffel, e quindi è meglio salire sulla Tour Montparnasse che è anonima e bruttina, ma con una vista spettacolare.


Ma quant'è bella? 


Ci siamo fermati a mangiare qualcosa, in Place du Trocadéro, io ho preso un Croque monsieur.
Nient'altro che un tramezzino con formaggio e prosciutto, gratinato. Tra l'altro credo il peggior croque monsieur di Parigi. Ma con una vista così, e con una fame del genere (erano le 15:00 e dalla mattina eravamo ancora a stomaco vuoto) non hai più niente da dire. 
A questo punto, non sapendo bene cosa fare e avendo spuntato tutti i luoghi da visitare della lista giornaliera, decidiamo di andare a visitare il quartiere latino. 
Da qui si evince che un'organizzazione a priori è consigliabile, perchè il quartiere Latino si trova attaccato a Notre-Dame. 
Quindi ad averla ragionata bene, la giornata doveva essere: 
1-Notre-dame (mattina presto orario perfetto)
2-Quartiere Latino (per fermarsi in pausa pranzo, posto ideale con tutto quel ben di dio che c'è in giro) 
3-Museè de L'armeè (da vedere con calma dopo pranzo) e per finire, verso il calare del sole e orario aperitivo 
4-Tour Eiffel (da ammirare con le luci accese) 
Turista Fai da te? No Alpitur? Ahi ahi ahiiii
quartiere latino
Il quartiere latino è davvero caratteristico, piccole stradine piene di negozietti e posti per saziare le panze turistiche.
Ed eccoci qui, dove abbiamo iniziato la giornata.
Ma non è ancora finita...doccia, relax, selfie in ascensore  ( va tanto di moda no?) ristorante giapponese (dove abbiamo speso pochissimo e mangiato tantissimo ) e passeggiata, eh si perchè oggi avendo preso la metro, non abbiamo consumato le scarpe ;) 

Penso che questo sia il post con maggior foto che abbia mai fatto. 
Però manca ancora un giorno a Parigi..
Buon inizio settimana e che il Virus stia lontano da tutti voi!!


Mappa Google terzo giorno
Tot a piedi (relativamente pochi visto i precedenti) + museè de l'armèe

Silvia


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